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Acne pelle
Dermatologia per il viso
ACNE PELLE
L’acne è una malattia infiammatoria della pelle che colpisce le zone ricche di ghiandole sebacee quali il viso, il dorso e talvolta il tronco.
Questa patologia colpisce tipicamente gli adolescenti di ambo i sessi, sebbene esistano forme di acne dell’adulto, più tipicamente nella donna.
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Richiedi l'appuntamentoAcne pelle: Quando si genera
I fattori alla base dello sviluppo dell’acne sono:
- l’infiammazione, che porta ad una produzione di sebo
- la formazione di tappi composti da sebo e squame che occludono i follicoli (ipercheratinizzazione follicolare)
- la proliferazione cutanea di un batterio, il Propionibacterium acnes.
Questo batterio vive e si riproduce in ambienti particolarmente ricchi di grassi, per cui è facile immaginare come la pelle acneica sia un ambiente particolarmente favorevole al suo sviluppo.

Acne pelle: Che aspetto ha
L’acne si manifesta con diverse lesioni elementari che includono:
- i comedoni aperti e chiusi (comunemente chiamati punti neri e punti bianchi/brufoli)
- papule eritematose
- pustole
- microcisti
- noduli
Esistono diversi sistemi classificativi dell’acne, più o meno complessi, ma per semplicità si può suddividere l’acne in forme lievi, intermedie e gravi.

Acne pelle: Le terapie
Le terapie dell’acne possono essere topiche o sistemiche (terapie per bocca) a seconda della gravità del quadro clinico.

Acne pelle: Le terapie topiche
Le terapie topiche dell’acne sono generalmente gel o creme che vanno applicati 1 o 2 volte al giorno su pelle pulita e asciutta. I principi più utilizzati sono dei derivati della vitamina A chiamati retinoidi, in particolare adapalene e tretinoina.
Come agiscono
Queste due molecole agiscono riducendo i tappi di squame e sebo che occludono i follicoli: eliminano così i comedoni ed impediscono la formazione di nuovi, inoltre riducono l’infiammazione.
Prescrizione del dermatologo
L’uso di queste molecole deve essere iniziato solo dopo prescrizione dermatologica, in quanto non sono adatte in tutte le forme di acne: possono dare irritazione alla pelle se usati impropriamente; inoltre sono fotosensibilizzanti.
Altri due principi attivi molto utilizzati sono:
- l’acido azelaico, dotato di attività batteriostatica sul P. acnes e normalizzante l’ipercheratinizzazione follicolare
- il benzoil perossido, dotato di azione battericida e antinfiammatoria.

Acne pelle: Le terapie sistemiche
Le terapie sistemiche includono l’utilizzo di antibiotici per via orale, specialmente le tetracicline, che non devono essere utilizzate nel periodo estivo in quanto fotosensibilizzanti.

La cura per forme gravi di acne
Le forme gravi dell’acne, con presenza di lesioni nodulo-cistiche che possono determinare la comparsa di cicatrici, possono essere trattate con isotretinoina, un farmaco molto potente ed efficace, derivato dalla vitamina A.

L'uso dell'isotretinoina per l'acne
L’utilizzo dell’isotretinoina per l’acne richiede l’esecuzione mensile di esami del sangue.
Inoltre, nella donna è importante il test di gravidanza prima, durante, e dopo la sospensione del farmaco: quest’ultimo va assolutamente evitato in presenza di una gravidanza perché teratogeno (può dare malformazioni al feto).

Il peeling: una cura dell'acne
Molto utili per la cura dell’acne anche i peeling a base di alfa e beta-idrossiacidi e acido salicilico, che hanno la proprietà di dissolvere il sebo ed esplicano un’azione antinfiammatoria.

La terapia fotodinamica per l'acne
Di recente introduzione per la cura dell’acne è la terapia fotodinamica, una procedura che prevede l’utilizzo di un pro-farmaco in forma di gel (acido aminolevulinico o metilaminolevulinato).
Questo gel viene applicato sulla cute e lasciato agire circa un’ora. Infine viene attivato da una lampada specifica che emette luce rossa.
I risultati
L’attivazione del farmaco esplica diversi effetti positivi sull’acne, in quanto va a distruggere il P. acnes e a ridurre notevolmente la produzione di sebo.

Acne: Domande frequenti
Qual è l’età più colpita dall’acne?
L’età più colpita sono gli adolescenti fra i 14 e i 17 anni.
L'acne può lasciare cicatrici?
Purtroppo sì, le lesioni cistiche e nodulari possono determinare la comparsa di cicatrici.
Quali sono gli alimenti che possono peggiorare l’acne?
Gli alimenti che possono peggiorare l’acne, in quanto pro-infiammatori, sono il latte e i latticini.
L’acne può andare via da sola?
Sì, l’acne può scomparire da sola con il passare degli anni, specialmente quando gli adolescenti entrano nell’età adulta. E’ tuttavia importante trattare l’acne in giovane età, sia perché questa può essere fonte di disagio psicologico, sia per evitare la comparsa di cicatrici.
È possibile trattare le cicatrici da acne?
Certamente, oggi esistono diverse terapie efficaci per trattare le cicatrici da acne. Sarà possibile trattare le cicatrici solo quando le lesioni infiammatorie non sono più presenti, ossia quando l’acne è scomparsa e sono rimaste solo le cicatrici.
Il dentifricio può essere utile per fare andar via i brufoli?
No. Questa terapia è spesso utilizzata come rimedio fai da te tra gli adolescenti. Il dentifricio può determinare un temporaneo beneficio, ma l’utilizzo prolungato può peggiorare l’infiammazione e creare la comparsa di dermatite irritativa o addirittura allergica.
Che cos’è l’acne tardiva?
L’acne tardiva è una forma di acne che insorge in età adulta, specialmente nelle donne, e spesso colpisce soggetti che non hanno sofferto di acne in giovane età.
Questa forma di acne può essere la spia di alterazioni ormonali, e può accompagnarsi ad altre patologie come l’ovaio policistico.
Le donne con acne tardiva presentano un tipico interessamento delle regioni del mento, delle guance, e talvolta del collo.
Se si ha l’acne è possibile truccarsi?
Sì, chi soffre di acne può truccarsi ma deve evitare di farlo con eccessiva frequenza e deve usare trucchi specifici per pelli acneiche, non comedogenici e non occlusivi, in quanto potrebbero peggiorare l’acne.
È una buona idea schiacciare i brufoli?
No, schiacciare i brufoli è controproducente in quanto oltre ad aumentare il rischio di comparsa di cicatrici, i brufoli potrebbero infettarsi, peggiorando la situazione.
Esistono in commercio creme per accelerare la scomparsa dei brufoli, evitando quindi gli spiacevoli inconvenienti appena menzionati.
Chi soffre di acne deve utilizzare saponi particolari?
Sì, esistono in commercio diversi detergenti specifici per pelli acneiche, che devono essere utilizzati quotidianamente mattina e sera. La detersione della pelle del viso con acqua tiepida può facilitare l’eliminazione delle impurità.
È utile la pulizia del viso dall’estetista?
Dipende da come viene fatta. Il vapore, il latte detergente alcolico e lo scrub al viso possono peggiorare la situazione, diverso è il caso dell’utilizzo di detergenti delicati non alcolici.
In ogni caso deve essere evitata la rottura meccanica dei brufoli e la rimozione dei punti neri con metodi aggressivi, in quanto possono solo aumentare l’infiammazione e peggiorare la situazione.
Che cosa sono i peeling?
Il peeling è una tecnica dermocosmetica che serve ad accelerare la fisiologica microesfoliazione cutanea e a migliorare l’aspetto della cute.
I peeling possono essere superficiali, medi o profondi a seconda del grado di profondità cutanea raggiunto (epidermide, derma papillare o derma reticolare).
L’acido salicilico è una sostanza utilizzata nei peeling per l’acne, in quanto dotata di azione antinfiammatoria, antimicrobica e cheratolitica.
Che cos’è la terapia fotodinamica?
La terapia fotodinamica prevede l’utilizzo di una crema fotosensibilizzante applicata sulla pelle e lasciata in sede per un periodo variabile da 1 a 2 ore. Trascorso tale tempo, la crema viene rimossa e la zona viene irradiata con una lampada che emette una luce rossa in grado di innescare una reazione fotochimica che permette di eliminare le lesioni acneiche.